GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI

A chi non è mai capitato di sistemare calzini nel cassetto e di accorgersi che per qualche paio non è più possibile accoppiarli? Oppure di ritrovarsi un calzino bucato e quindi non poterlo indossare più? O ancora, distrattamente, di indossarli addirittura diversi? Il 7 febbraio di ogni anno si celebra la giornata dei calzini spaiati e, in occasione dalla XII, è stato organizzato un incontro a Gaeta che ha visto numerosi ragazzi appartenenti a diverse associazioni,  impegnati in laboratori creativi e giochi. Nata da un’idea di una maestra friulana, più di dieci anni fa, l’iniziativa ha un significato sociale: invita al rispetto reciproco e fa della diversità un valore: la giornata dei calzini spaiati è un modo per non sentirsi esclusi e lontani.

ll calzino spaiato, che di solito viene considerato un “errore” o un “inconveniente”, è diventato un modo per esprimere quanto sia bello essere diversi, senza sentire l’obbligo di aderire a uno standard uniforme. La Giornata dei Calzini Spaiati nasce così come metafora della diversità: colore, lunghezza, forma e dimensione non cambiano la natura delle cose, perché un calzino resta sempre un calzino, a prescindere dal suo aspetto

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