E’ dimagrito di quasi 50 kg e rischia di morire. A lanciare l’appello al governo per Maurizio Cocco, ingegnere italiano, detenuto da quasi tre anni nel carcere in Costa d’Avorio, in condizioni proibitive è la moglie la signora Assunta.
L’ingegnere di 62 anni è stato coinvolto senza una prova in una indagine per narcotraffico, è hanno arrestato per capi di accusa gravissimi tutti decaduti, condannandolo in primo grado per la sola evasione, pure quella ingiustificata, non avendo potuto materialmente presentare alcuna dichiarazione dei redditi della sua società, creata appena otto mesi prima.
Oggi l’ingegnere Maurizio Cocco rischia di morire, ha avuto un ictus in carcere, virus di ogni tipo, malaria, condizioni di salute disperate.
In casa della famiglia Cocco a Fiuggi nel frusinate si vive un incubo che sembra non avere mai fine.